Nel 1971 Léo Férre – il noto cantante e poeta francese – e sua moglie Maria Cristina Diaz acquistano questo podere dove si stabiliranno con tutta la famiglia e dove tutt’oggi vivono Maria Cristina e i figli. Sin da subito i Ferré si occupano di rimettere in sesto e di rendere produttivi i vigneti e le circa 5.000 piante di ulivo. Le prime vendemmie vengono vendute sfuse sino ai primi anni ’90 quando si decide di imbottigliare e iniziare la commercializzazione in proprio.

Situata in una delle posizioni più vocate dell’intero Chianti Classico, affacciata a SO sulla Val d’Elsa a 420 metri di altezza, San Donatino è da sempre un’Azienda a conduzione familiare nel senso migliore del termine, dove tutto è seguito in prima persona con amore ed esperienza.

La cantina, seguita sino agli ultimi giorni da Giulio Gambelli e oggi da Federico Staderini, ha un’impostazione tradizionale dove il segno del territorio e la differenza delle annate hanno l’assoluta prevalenza su qualunque forma di standardizzazione dei vini. Le fermentazioni avvengono spontaneamente senza utilizzo di lieviti inoculati, le macerazioni sono prolungate e i vini restano “sur lie” per parecchi mesi. I vini base si affinano solo in acciaio mentre i cru invecchiano in legno.

In vigna dal 2012 è iniziata la conversione al biologico certificato. A San Donatino è sempre possibile effettuare una degustazione gratuita in qualunque momento dell’anno e senza bisogno di prenotazione, mentre a San Donato in Poggio (12 di km ca) l’agriturismo vi permetterà di soggiornare piacevolmente immersi tra vigne ed ulivi.

Podere San Donatino